keytruda.ch – Un nuovo sito web per i vostri pazienti KEYTRUDA
Il sito web keytruda.ch riassume in modo compatto e in un linguaggio di facile comprensione le conoscenze sul trattamento con KEYTRUDA®.

NOVITÀ: come parte di un regime di trattamento perioperatorio per pazienti idonei/e con HNSCC resecabile localmente avanzato (CPS ≥ 1)
1L terapia combinata per l’ HNSCC avanzato
KEYTRUDA® è indicato in monoterapia per il trattamento neoadiuvante del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) resecabile localmente avanzato negli adulti il cui tumore esprime PD-L1 con un CPS ≥1 e, successivamente, per il trattamento adiuvante in combinazione con radioterapia (RT), con o senza cisplatino, e infine come monoterapia.1
Il disegno dello studio Keynote-689 non era concepito per analizzare e valutare separatamente l’efficacia di KEYTRUDA® rispettivamente nella fase di terapia neoadiuvante e in quella adiuvante. La terapia adiuvante aggiuntiva con KEYTRUDA® rispetto alla sola fase di trattamento neoadiuvante era associata a una tossicità supplementare.1
KEYTRUDA®, in associazione a chemioterapia contenente platino e 5-fluorouracile (5-FU), è indicato nel trattamento del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) recidivante, non curabile, localmente avanzato o metastatico negli adulti il cui tumore esprime PD-L1.1
2L monoterapia per l’ HNSCC avanzato
KEYTRUDA® in monoterapia è indicato nel trattamento del HNSCC, localmente avanzato o metastatico, recidivante, non curabile, negli adulti pretrattati con chemioterapia contenente platino, il cui tumore esprime PD-L1 con un TPS ≥50%.1
Il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) resecabile localmente avanzato rappresenta una patologia grave, per la quale negli ultimi decenni sono stati compiuti solo progressi terapeutici limitati. L’attuale Standard of Care (SOC) consiste in una resezione chirurgica, seguita da radioterapia con o senza somministrazione concomitante di cisplatino.2
La nuova opzione terapeutica omologata con KEYTRUDA® perioperatorio + SOCa in pazienti con HNSCC resecabile localmente avanzato e con PD-L1 CPS ≥ 1 ha portato, nello studio KEYNOTE-689, a un miglioramento statisticamente significativo dell’EFS e della mPR rispetto allo SOCa e ad una tendenza positiva nell’OS.2
Il regime KEYNOTE-689 è raccomandato nelle linee guida dell’NCCN.3
30 % di riduzione del rischio di un evento EFS (progressione, recidiva o decesso) con KEYTRUDA® perioperatorio + SOCa con CPS ≥ 1 nell’IA1 dopo un follow-up mediano di 38.3 mesi (intervallo: 9.0 – 66.5) (endpoint primario)2
Statisticamente significativo
HRc = 0.70 (IC al 95 %: 0.55 – 0.89), pd = 0.003 (bilaterale)
Tendenza positiva dell’OS con CPS ≥ 1 nell’IA1 dopo un follow-up mediano di 38.3 mesi (intervallo: 9.0 – 66.5) (endpoint secondario)2
28 % di riduzione del rischio di decesso con KEYTRUDA® perioperatorio + SOCa con CPS ≥ 1
HR = 0.72 (95 %-KI: 0.56 – 0.94)
Differenza statisticamente significativa nella mPRe con CPS ≥ 1 nell’IA1 dopo un follow-up mediano di 38.3 mesi (intervallo: 9.0 – 66.5) (endpoint secondario)2
L’mPR era pari al 9.8% (IC al 95%: 6.9 – 13.4) con KEYTRUDA® perioperatorio + SOCa rispetto allo 0% (IC al 95%: 0.0 – 1.1) con solo SOCa.3 La differenza stimata nella mPR era del 9.8% (IC al 95%: 7.0 – 13.3; p < 0.001, secondo il metodo di Miettinen e Nurminen).
Profilo di sicurezza costante2
Il profilo di sicurezza è stato in linea con i profili di sicurezza noti delle singole terapie e non sono emersi nuovi segnali di rischio.2
a. SOC = operazione e radioterapia adiuvante con o senza cisplatino concomitante.
b. L’EFS , valutata secondo RECIST v1.1 mediante BICR, era definita come il tempo trascorso dalla randomizzazione alla progressione radiologica della malattia durante la fase neoadiuvante che abbia impedito l’operazione, fino alla progressione locale o a distanza o alla recidiva nell’imaging o nella biopsia o fino al decesso per qualsiasi causa. Un secondo tumore maligno primario non è stato considerato un evento EFS.
c. Basato sul modello di regressione di Cox con il metodo Efron per il trattamento dei legami con il trattamento come covariata, stratificato per sede del tumore primario e stadio del tumore.
d. Il protocollo specificava l’indicazione di valori p unilaterali; valore p unilaterale basato sul test del log-rank, stratificato in base alla sede del tumore primario e allo stadio del tumore. Rispetto al limite del valore p unilaterale di 0.0124 nella popolazione CPS ≥ 1; in conformità con le linee guida della rivista, vengono riportati valori p bilaterali.
e. La mPR, valutata mediante BIPR, era definita come ≤ 10% di carcinoma squamoso invasivo residuo nel preparato di resezione primaria e in tutti i linfonodi regionali asportati
La preghiamo di notare che il rimborso tramite la cassa malati per questa indicazione di KEYTRUDA® è ancora in sospeso. L’inserzione di questa indicazione nell’elenco delle specialità (ES) dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è per noi una priorità.
Ulteriori informazioni sulle opzioni terapeutiche con KEYTRUDA® per l’HNSCC
Il sito web keytruda.ch riassume in modo compatto e in un linguaggio di facile comprensione le conoscenze sul trattamento con KEYTRUDA®.
Il numero in continuo aumento delle indicazioni per KEYTRUDA® omologate da Swissmedic rende difficile sapere sempre quali indicazioni sono rimunerate e se si debba tenere conto di ulteriori limitatio dell’elenco delle specialità.
Il nuovo sito web offre informazioni dettagliate sull’immunoterapia sotto forma di articoli, video e persino una serie di podcast per quando si è in viaggio, fornendo così risposte alle domande più frequenti delle/dei Sue/Suoi pazienti.
1L: prima linea; 2L: seconda linea; AJCC: American Joint Committee on Cancer; BICR: revisione centrale indipendente in cieco (blinded independent central review); BIPR: revisione patologica indipendente in cieco (blinded independent pathology review); CPS: Combined positive score; EFS: sopravvivenza libera da eventi (event free survival); EV: endovenoso; HNSCC: carcinoma a cellule squamose della regione testa-collo (head and neck squamous cell carcinoma); HR: Hazard Ratio; IC: intervallo di confidenza; mPR: risposta patologica maggiore (major pathological response); NCCN: National Comprehensive Cancer Network; OS: sopravvivenza globale (overall survival); PD-L1: ligando 1 della morte cellulare programmata (programmed cell death ligand 1); RECIST 1.1: Response Evaluation Criteria In Solid Tumors 1.1, RT: Radioterapia; SOC: Standard of care.
Lo studio KEYNOTE-689 è stato uno studio di fase III randomizzato, con controllo attivo, in aperto (ClinicalTrials.gov, NCT03765918). Ha esaminato KEYTRUDA® come terapia neoadiuvante, successivamente, dopo l’intervento chirurgico, in combinazione con la radioterapia standard (con o senza cisplatino) come terapia adiuvante e infine come terapia di mantenimento per pazienti non precedentemente trattati con carcinoma a cellule squamose della regione testa-collo di nuova diagnosi, resecabile e localmente avanzato, in stadio III o IVA. I pazienti (n = 714) sono stati randomizzati in un rapporto 1:1 in due bracci di studio. Braccio di studio A (n = 363): Fase neoadiuvante: KEYTRUDA® 200 mg EV ogni 3 settimane, 2 cicli; dopo l’intervento chirurgico: fase adiuvante con KEYTRUDA® 200 mg EV Q3W (3 cicli) + radioterapia ± cisplatino (100 mg/m² EV, Q3W, 3 cicli), seguita da KEYTRUDA® 200 mg EV Q3W fino a 12 cicli. Braccio di studio B (n = 351): Intervento chirurgico; fase adiuvante: radioterapia ± cisplatino (100 mg/m² EV, Q3W, 3 cicli).Criteri di inclusione principali: età ≥ 18 anni; diagnosi istologicamente confermata di carcinoma a cellule squamose resecabile, non metastatico (1. stadio III p16-positivo orofaringe (T4, N0-2, M0)*; 2. stadio III o IVA p16-negativo orofaringe; 3. stadio III o IVA laringe/ipofaringe/cavità orale; idonei a un intervento chirurgico primario in base alla decisione dello sperimentatore e alla pratica locale); ECOG PS (0 e 1). Endpoint primario: sopravvivenza libera da eventi (EFS), definita come il periodo dalla randomizzazione fino al primo verificarsi di uno dei seguenti eventi (progressione radiologica della malattia durante la fase neoadiuvante che abbia impedito l’operazione, fino alla progressione locale o a distanza o alla recidiva nell’imaging o nella biopsia o fino al decesso per qualsiasi causa. Un secondo tumore maligno primario non è stato considerato un evento EFS), valutato tramite revisione centrale e in cieco secondo RECIST v1.1 (BICR). Endpoint secondari: sopravvivenza globale (OS), definita come il periodo dalla randomizzazione fino al decesso per qualsiasi causa; risposta patologica maggiore (tasso di mPR), definita come ≤10% di carcinoma a cellule squamose (SCC) invasivo residuo nel campione del tumore primario resecato e in tutti i linfonodi regionali asportati (valutata in cieco da un patologo indipendente).²
* Classificazione secondo le linee guida di stadiazione AJCC, 8ª edizione.⁴
In caso di bisogno, copie degli studi possono essere richieste all’indirizzo dpoc.switzerland@msd.com.
Prima della prescrizione, consulti l’informazione professionale completa pubblicata su www.swissmedicinfo.ch.